La coppia dopo un tradimento

Il tradimento scatena uno dei dolori più grandi nella vita matrimoniale. Alcune coppie si rompono subito. Altre dopo un po’ (silenziosamente, a poco a poco). Altre decidono eroicamente di perdonarsi e inaugurare un nuovo matrimonio, sempre con la stessa persona. Scrivono John & Julie Gottman, ricercatori e psicoterapeuti della coppia:

L’intero processo cui i partner sono andati incontro ha distrutto il loro primo matrimonio”. Tuttavia la relazione può essere salvata tramite un “secondo matrimonio”: i partner rimangono gli stessi ma le dinamiche tra di loro cambiano.

Le tre fasi del percorso di ricostruzione

Secondo questi autori la coppia attraversa tre fasi in questo lungo e non semplice percorso di perdono, cambiamento e ricostruzione.

La coppia dopo un tradimento
Tutti i nodi vanno portati allo scoperto e dipanati

L’espiazione

La prima la chiamano di espiazione. Il coniuge tradito viene aiutato a superare i numerosi stati emotivi di ansia, paura, rabbia, vergogna e umiliazione (e spesso di disperazione) che focalizzano tutti i suoi pensieri nell’immaginazione del tradimento. I Gottman parlano di un vero disturbo post-traumatico da stress, come dopo un grave incidente o in stato di guerra. Chi ha tradito impara ad esprimere con proprietà il rimorso per l’errore compiuto.

La sintonizzazione

La seconda fase viene detta di sintonizzazione. Ci si concentra sui problemi che erano presenti nel matrimonio, spesso avvertiti coscientemente solo da una delle due parti. Ad un certo punto, senza sapere come né quando di preciso, si è creato il deserto nella relazione: una distanza che ha fatto sentire soli e sconfortati, o almeno uno dei due. E’ scomparsa l’intimità, che non riguarda solo il corpo (ciò che avviene sotto le coperte), ma principalmente l’anima (Interesso? Chiede di me? Vuole sapere come vivo, come sto? Si appassiona alle mie passioni?). Nella fase di sintonizzazione si ricostruisce la vera intimità, che si basa su di una nuova stima per l’altro.

L’attaccamento

La terza fase è di attaccamento. La fiducia nella relazione cresce mese dopo mese. Il coniuge tradito – dopo un lungo periodo di inattività sessuale – si sente pronto a concedersi al coniuge per amore. Il riconoscimento che la parte traditrice cercava nella relazione extra-coniugale ora trova pienamente risposta all’interno del “secondo matrimonio”. E’ possibile costruire e vivere una nuova vita di fiducia e appagamento reciproco, in cui gli errori del passato – che non tormentano più – costituiscono un prezioso memorandum per il presente.

Il percorso di recupero dal tradimento non è per tutte le coppie. Richiede pazienza, impegno e fiducia nei terapeuti che si offrono di aiutare. Per noi di FamilyCare è un miracolo che perseguiamo con gioia e stupore.