I GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO

I percorsi di auto mutuo aiuto sono finalizzati ad attivare processi di reciprocità e di solidarietà orizzontale tra persone nella stessa condizione di vita, con lo stesso tipo di problema, con le medesime esperienze in atto o che affrontano difficoltà simili. Nell’esperienza di condivisione tra i partecipanti si è aiutati a individuare soluzioni creative dei problemi e a scoprire risorse utili ad affrontare le difficoltà.
I gruppi di auto mutuo aiuto si sono dimostrati strumento di intervento privilegiato in una serie di situazioni problematiche, offrendo un prezioso supporto nell’affrontare i problemi di vita quotidiana, nell’individuare i desideri, i disagi, gli obiettivi, i bisogni e le risorse che accomunano i membri. Il singolo si coinvolge nel gruppo per trovare risposte alle sue domande o soluzioni possibili ai propri problemi e allo stesso tempo contribuisce allo sviluppo del gruppo mettendo a disposizione le risorse e i talenti di cui dispone, utili a promuovere un cambiamento. Attraverso l’individuazione e la valorizzazione dei punti di forza delle singole persone si costruisce inoltre un senso di comunanza e di condivisione. Il gruppo è guidato da un facilitatore che consente ai membri di interagire positivamente fra di loro. Il suo compito è quello di incoraggiare l’espressione delle emozioni e delle reazioni relative alla finalità del gruppo, di valorizzare il contributo di tutti, di stimolare la partecipazione attiva e aiutare a focalizzarsi sull’obiettivo comune.

ALCUNE NOSTRE PROPOSTE DI PERCORSI DI GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO

“Mettersi al lavoro per ritrovare lavoro”

Percorso di gruppo di auto mutuo aiuto per chi ha perso il lavoro

Perdere il lavoro non significa solo perdere una fonte di sostentamento economico ma anche sperimentare solitudine, senso di colpa, perdita dell’identità, del ruolo sociale, dell’autostima.
La perdita del lavoro come evento di vita stressante viene vissuto e percepito per la perdita di alcuni benefici quali la strutturazione del tempo, il rispetto da parte di altri, i contatti interpersonali e più in generale delle motivazioni esistenziali.
Molti studi in letteratura hanno indagato gli effetti psicologici e i vissuti emotivi caratteristici degli individui che vivono questa condizione. In particolare sono riportati fallimento, frustrazione, sentimenti di vuoto, di inadeguatezza ed inutilità (Costa et al. 2004).
Le emozioni in gioco alla perdita del lavoro sono diverse: si va dalla vergogna di farsi vedere in giro o alla rabbia che diventa esplosiva in alcuni casi.
La vergogna determina isolamento affettivo per cui le persone vengono emarginate e si autoescludono per paura di essere giudicate o non capite, una condizione che paralizza e impedisce di mettersi in gioco nuovamente.

OBIETTIVI:
Il percorso di gruppo si pone la finalità generale di sostenere soggetti in stato di disoccupazione ed è volto a:

  • Riattivare la persona di fronte alle difficoltà della vita.
  • Ridimensionare atteggiamenti di rinuncia e delega e favorire la sicurezza e la fiducia in se stessi.
  • Migliorare la consapevolezza delle proprie competenze e della propria storia professionale.
  • Migliorare il benessere della persona in modo da facilitare il reinserimento lavorativo.
  • Avviare azioni di ricerca attiva del lavoro.

“Per tornare ad abbracciare la realtà”

Percorso di gruppo di auto mutuo aiuto per adolescenti e giovani adulti alle prese con la dipendenza da internet e da pornografia

Il mondo della rete è diventato gradualmente il luogo ideale per lo sviluppo e il mantenimento delle relazioni interpersonali.
Il rischio è che i rapporti tra le persone si virtualizzino totalmente e che i confini dell’uomo perdano mano a mano concretezza nell’affannosa ricerca di una illusoria perfezione che il mondo virtuale può garantire diversamente da quello reale.
Diventa quindi urgente proporre luoghi e momenti in cui si possa ‘rieducare alla realtà’, unica strada attraverso cui ricondurre a un uso corretto di tutti i mezzi tecnologici, nel tentativo di minimizzare i rischi che l’uso di questi mezzi comporta soprattutto in questo tempo di emergenza.
L’argomento è di estrema attualità ed emergenza: se da un lato la tecnologia ha aperto una straordinaria finestra sul mondo che ci ha permesso di sviluppare capacità e potenzialità considerevoli, dall’altro sembra che stia producendo nuove e assai grandi problematiche come le nuove dipendenze da internet e, prima fra tutte, quella da pornografia, causa entrambi di gravi disagi relazionali.

OBIETTIVI

  • Offrire un luogo di confronto e di condivisione che permetta di esprimere i propri vissuti attraverso diverse modalità espressive al fine di promuovere il riconoscimento delle emozioni.
  • Conoscere come si sviluppa la dipendenza da internet e da pornografia
  • Attivare un processo di consapevolezza di sé proponendo azioni concrete da mettere in atto per vivere relazioni vere.
  • Promuovere una riflessione più realistica e matura sulla propria esperienza di vita.
  • Acquisire un pensiero critico sulle bufale su internet e pornografia.

“La bellezza di essere coppia e genitori: la forza di essere arco e frecce”

Percorso di gruppo di auto mutuo aiuto per coppie di neogenitori

Il percorso è rivolto a coppie che si affacciano alla genitorialità e a genitori di bambini fino ai 10 anni d’età. Ha lo scopo di accompagnare le coppie nelle trasformazioni tipiche di questo particolare periodo della loro vita attivando in loro risorse per affrontare difficoltà, fragilità o conflittualità: i nuovi compiti genitoriali costituiscono una nuova responsabilità con cui ciascun coniuge deve misurarsi. Il prendersi cura di una nuova vita non può prescindere dalla cura di sé e della coppia.
Le difficoltà che, nella società odierna, possono incontrare i neo genitori riguardano fondamentalmente le dinamiche relazionali interne alla coppia e con il figlio, le cui conseguenze sono: non riuscire a vedere il figlio come persona separata da sé, fare confusione fra ruoli materni e paterni, fragilità del legame di coppia nei primi anni di vita del bambino.
La consapevolezza e la conoscenza di sé e delle difficoltà che si generano in questa delicata fase dell’uomo e della donna aiuta la risoluzione delle problematiche relazionali ed educative. Si costruisce così un percorso virtuoso che risponde in modo concreto alle esigenze di tutti i protagonisti della famiglia.

OBIETTIVI

  • accompagnarsi e sostenersi tra adulti nel processo di trasformazione complessa e affascinante che accompagna la nascita di un bambino
  • aiutare la donna divenuta mamma a non vivere in modo totalizzante la responsabilità della vita del suo bambino salvaguardando la dimensione della coniugalità
  • aiutare la madre ad accogliere il suo bambino come una persona “altra”, diversa da sé e dai propri desideri, mantenendo la giusta distanza e lasciandogli lo spazio necessario affinché diventi pienamente se stesso.
  • Sostenere il padre, perché si renda sempre più presente nella nuova rete di relazioni e si prepari a diventare guida attiva anche al cammino del proprio figlio.

“E noi, che lingua parliamo?”

Percorso di gruppo di auto mutuo aiuto per coppie

Ogni coppia sa che il proprio stare assieme è di più che condividere una casa, del tempo, ed anche dei figli. Nel profondo ogni coppia desidera costruire qualcosa di unico e personale proprio con quella persona, qualcosa a cui non si può dare un nome ma che porta come segni distintivi il sentirsi accolti ed amati.

In una buona relazione i limiti dell’uno vengono compresi e “corretti” dall’altro così come i propri aspetti positivi vengono potenziati, in questo modo la personalità di ciascuno può esprimersi al meglio.

Risulta quindi fondamentale un buon dialogo tra i partners in modo che l’amore che li unisce possa essere comunicato in modo soddisfacente; la comunicazione è una cartina tornasole per la coppia, laddove essa è carente o non soddisfacente spesso vi è una crisi manifesta o latente.

Prendere coscienza del proprio modo di comunicare all’interno della coppia vuol dire anche migliorare la relazione e costruire un’intimità maggiore, vuol dire anche prendere coscienza che la propria relazione non è qualcosa di statico ma si svolge nel tempo e nel ciclo della vita con le proprie fasi; vuol dire ripensarsi e riscegliersi costruendo un “noi”.

OBIETTIVI

  • Aiutare a scoprire il proprio “linguaggio dell’amore”,
  • migliorare la comunicazione all’interno della coppia
  • suscitare spunti di riflessioni sul proprio stare assieme
  • esplicitare il progetto di coppia
  • forniti anche mezzi di prevenzione per un’eventuale crisi di coppia

“Ri-pensare il conflitto”

Percorso di gruppo di auto mutuo aiuto per coppie

Quando si pensa al conflitto vengono in mente chiusure, silenzi, parole taglienti come lame, alzate di scudi che creano dolore fino a portare ad una rottura nella coppia.
Viviamo all’ombra di un pensiero culturale che vede nel conflitto qualcosa di assolutamente negativo la cui risoluzione prevede la fine della relazione.
Davvero è sempre così?
Può, invece, il conflitto essere un momento doloroso ma anche di vero confronto, di arricchimento, di superamento delle proprie fragilità per costruire assieme all’altro, proprio attraverso questa ferita che fa soffrire, qualcosa di più grande?
Vi è un’arte giapponese denominata kintsugi o kintsukoroi che prevede di riempire le fratture di oggetti preziosi con oro od argento.
L’oggetto rotto non sarà ovviamente più quello di prima e la rottura ci sarà ancora, ma sarà colmata di materiale nobile e così l’oggetto acquisterà nuovo valore.

OBIETTIVI

  • analizzare il conflitto nelle sue parti costitutive mettendo in luce le dinamiche e la possibile gestione.
  • invitare a rivedere e a ripensare il conflitto in termini costruttivi e a trovare risorse e soluzioni maggiormente positive e funzionali.

“Diventare padre: un’avventura!”

Percorso di gruppo di auto mutuo aiuto per papà

Sul confine tra l’essere stati generati ed ora essere genitori si aprono spazi di riflessioni, dubbi, domande.
Si scoprono anche potenzialità e fragilità che possono arricchire sia la sfera personale che di coppia.
In un’epoca storica in cui la figura paterna vede diventare sempre più labili i propri connotati peculiari, è urgente ribadire, invece, l’importanza di tale figura, e riaffermare quanto il padre sia necessario ad uno sviluppo armonico della persona. Si vuole pertanto, mettere il papà in primo piano.

OBIETTIVI

Quando una coppia aspetta un figlio la “pancia” della donna diventa protagonista assoluta, la donna ha varie possibilità di confrontarsi con altre mamme, di partecipare ai corsi pre parto, di parlare delle proprie emozioni, dei propri dubbi, delle proprie paure e l’uomo?
Spesso lasciato sullo sfondo ha poche possibilità di confrontarsi con altri padri e di condividere i propri vissuti, di fare domande e di prendere coscienza di quanto davvero il suo ruolo sia di primaria importanza.
Il percorso si propone di dare voce e consapevolezza all’uomo in un contesto di condivisione con altri uomini che stanno vivendo la stessa esperienza.